Archivio Intesa Sanpaolo - Page 23

INTESA SANPAOLO – CONTINUANO E SI ESTENDONO I MESSAGGI ALLA CLIENTELA

DA SEGRETERIA NAZIONALE CUB SALLCA

Come annunciato in un precedente messaggio, la prima giornata di volantinaggi alla clientela si è svolta a Torino, lunedi 7 luglio, davanti alle filiali 4-17-20. La scelta aveva motivazioni diverse, perchè 4 e 20 sono tra le filiali con maggior afflusso di pubblico (la filiale 4 ha dovuto in un paio di occasioni chiamare i carabinieri per situazioni di tensione con i clienti), mentre la 17 ha subito una parziale riduzione di organico.
L’azione ha trovato una positiva accoglienza tra i clienti: perlomeno è riuscita l’operazione a tutela dei lavoratori, troppo spesso bersaglio dell’esasperazione dell’utenza, e la notizia è stata ripresa anche dai mezzi d’informazione (sia su La Stampa che su Repubblica ).
Apprendiamo, da un recente volantino dei sindacati del primo tavolo, che, nell’ultimo incontro con l’Area, è emerso che sono stati persi 3.000 clienti su Torino e provincia! Il dato parallelo dell’aumento della redditività non ci consola perchè una politica di così corto respiro mina le basi del futuro dell’azienda e dell’occupazione ed è frustrante apprendere di simili risultati dopo i sacrifici dei colleghi per fare turni fino alle 20 ed al sabato. Riteniamo di non poter assistere inerti al degrado del servizio ed al peggioramento delle condizioni di lavoro.
Prossima tappa la sede di Piazza San Carlo a Torino. L”iniziativa verrà ripresa ed estesa anche su altre città. Il testo base che viene distribuito alla clientela è reperibile sul sito (clicca qui).

UBI BANCA – BILANCIO 2013: QUALI PROSPETTIVE?

Per UBI ennesima chiusura di bilancio confortata dalle dichiarazioni di ottimismo, seppur moderato, dell’AD Massiah. Utile triplicato, cedola a 0,6 centesimi, titolo in crescita: la banca dal passo del “maratoneta”, aspetta a sua detta, l’aggancio della crescita per dar sfogo all’allungo.

A nostro avviso si tratta di un ottimismo di maniera ad uso e consumo della platea: senza entrare troppo nel particolare richiamiamo l’attenzione sul fatto che l’attività di intermediazione, cioè il FARE BANCA, langue e non potrebbe fare altrimenti.

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UBI BANCA – POPOLARE? POTREBBE NON BASTARE

In questo periodo stiamo assistendo, da parte delle sigle del primo e del secondo tavolo, all’uscita di comunicati molto apprensivi a proposito delle proposte di modifiche allo Statuto di UBI Banca ed esortativi riguardo al ruolo di “banca popolare”, soprattutto in qualità di erogatore del credito sui “territori”, di cui l’Istituto dovrebbe riappropriarsi.

Abbiamo già avuto modo di esprimerci in proposito, anche a seguito della nostra partecipazione all’ultima Assemblea dei Soci, e seppur convinti assertori del ritorno ad un’anima popolare, crediamo che sia importante ribadire alcuni concetti.     (altro…)

UBI BANCA – VAP 2013: UBI “MANI DI FORBICE”

Anche quest’anno si tira un sospiro di sollievo e c’è da ritenersi tutto sommato soddisfatti: il premio è arrivato! E’ inferiore a quello dell’anno precedente, ma d’altra parte si sa che è compito e responsabilità esclusiva dei lavoratori farsi carico del rischio d’impresa e della pesante ristrutturazione che il settore sta subendo da anni.

Le modalità sono le solite: cash, buoni benzina (non per tutti), “premio sociale” e mix di questi.

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UBI BANCA – CUI PRODEST?

La polemica tra Fisac/CGIL e il resto delle sigle sindacali trattanti (di cui l’asse portante è quello FABI-Fiba/CISL), riguardo le ricadute dell’ultimo accordo di Gruppo, è motivo di una certa produzione di volantini e e-mail ai lavoratori e ci impone di dire la nostra su alcuni argomenti, nell’auspicio che ciò possa dare ai colleghi la più corretta chiave di lettura possibile alla vicenda.

Fisac/CGIL spara a zero sull’ultimo accordo, da lei non firmato, lamentando carenza di organici, straordinari non pagati ed il continuo riversarsi sulle spalle dei lavoratori dei costi di una cattiva gestione aziendale. Il resto delle sigle trattanti si difende dichiarando che i problemi esistenti non sono imputabili a quell’accordo, che c’è la crisi, che il piano aziendale poteva essere imposto ed esorta all’unità sindacale nel trovare soluzioni concrete alle problematiche, senza cadere nella trappola della demagogia, prendendosi inoltre il merito dei risultati, secondo loro, ottenuti dalla trattativa (rinnovi automatici dei part time, l’ampio ricorso alla solidarietà, la scampata disdetta dei Contratti Integrativi Aziendali). (altro…)

UBI BANCA – ATTI DI ORDINARIA DISCRIMINAZIONE: UN PESSIMO SEGNALE PER TUTTI

L’assemblea dei soci di Ubi Banca ha, tra le altre cose, portato alla luce episodi di licenziamento o di richiesta di dimissioni, con successiva riassunzione come quadri direttivi, nei confronti di dirigenti della banca.”
E’ bene precisare che stiamo parlando di lavoratori con elevata professionalità e relativa retribuzione, ma non di top manager o di membri di CdA che, giusto in occasione dell’assemblea, si sono visti nuovamente riconfermare laute (e ingiustificate, aggiungiamo noi) ricompense.
Quando iniziano le ritorsioni verso i dirigenti è sempre un campanello d’allarme che suona anche per impiegati e quadri e che segnala il degradarsi del clima aziendale.
Vogliamo segnalare una situazione particolare di un dirigente licenziato da Banco di Brescia e che stiamo seguendo nelle sue vicissitudini. (altro…)